mercoledì 12 novembre 2008


SPIDER-MAN 3

Non sono troppo appassionato di film sui supereroi, anche se poi me li guardo un po’ tutti, visto che ultimamente sono così in voga e ne parlano tutti.
Spider-man poi non è uno di quelli che stimo di più.
La versione cinematografica poi, impersonata da Tobey Maguire mi è sempre stata un po’ antipatica: un giovanotto smagosamente ingenuo ed iperbuonistico, che al confronto il personaggio di cartone e fumetti diventa un bastardo della peggior feccia.
Eppure di ogni film di Spider-Man ho un ricordo tutto sommato positivo. Certo, non da esaltazione, ma del tipo “mi aspettavo di annoiarmi ed invece è filato abbastanza liscio”.
Questo terzo capitolo in particolare diventa bello proprio perché gioca su quella stufante bonarietà del personaggio, rendendolo finalmente un po’ cazzuto, e soprattutto incazzuto.
Gli eventi sono piuttosto scontati, eppure non risulta borioso assistere allo spettacolo: evidentemente ci dev’essere lo zampino del buon Raimi, che ha saputo ben dirigere ogni episodio dedicato all’uomo intutato di rosso e blu.
L’abbondanza poi dei personaggi aiuta anche a non fossilizzarsi sul divano, anche se alcuni di questi sono caratterizzati un po’ troppo banalmente.
Nel complesso comunque un discreto divertissement da serata in leggerezza.


VOTO: 7 +

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